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Cappotto termico: vantaggi e costi

Il cappotto termico, di cui indicheremo nei prossimi passi i vantaggi ed i costi, è un elemento importantissimo per l’attribuzione della classe energetica, poiché esso influenza in maniera decisiva il grado di isolamento termico di un edificio.

Cos’è il cappotto termico?

Quando si parla di cappotto termico, ci si riferisce all’applicazione, sulle parti esterne di un edificio, di pannelli isolanti che vengono applicati tramite appositi prodotti fissativi e utilizzando inoltre un rivestimento rinforzato che ha il compito di fornire protezione al cappotto termico e rendere gradevole l’aspetto estetico. Nel settore dell’edilizia e in ambito di degli edifici, per quanto riguarda il campo relativo alla classificazione energetica ormai è piuttosto frequente sentire parlare di cappotto termico; del resto, dal luglio 2009 nel nostro Paese è obbligatorio fornire l’attestato di certificazione energetica relativo ad ogni edificio di nuova costruzione: tale analisi viene eseguita per assegnare agli edifici le rispettive classi, tenendo conto sia dell’isolamento termico, sia del numero di impianti di riscaldamento presenti.

Cappotto termico: quali sono i vantaggi?
Vediamo dunque di specificare quali sono i vantaggi che si ottengono nell’applicazione di un cappotto termico.
Gli edifici la cui costruzione è stata eseguita con vecchie tecnologie edilizie, purtroppo tendono a  disperdere grani quantità di energia verso l’esterno e sono molti coloro che, essendo ormai ampiamente informati su tale argomento, scelgono di optare per un  considerevole risparmio con l’applicazione del cappotto termico, rispettando allo stesso tempo maggiormente l’ambiente. E’ comunque bene citare i principali obiettivi facilmente raggiungibili cercando di ridurre il più possibili le dispersioni dell’involucro edilizio, quindi precisiamo che con il cappotto termico è senza dubbio possibile:

– usufruire di un valido isolamento termico e acustico
– risparmiare energia
– creare un impatto ambientale minore
– ricevere bollette più ‘leggere’
– aumentare il valore della casa
– evitare al massimo la formazione di condense e muffe
– eliminare i ponti termici che si verificano in presenza di solai, travi e pilastri
– proteggere la propria abitazione dagli sbalzi termici
– ottenere un comfort abitativo elevato

Ecco perché il cappotto termico rappresenta una perfetta soluzione per ottenere importanti e utilissimi vantaggi! Questi ultimi si possono ottenere applicandolo il cappotto termico esternamente oppure internamente: vediamo dunque di spiegarne entrambi i procedimenti.

Cappotto termico applicato internamente
Si tratta di un genere di isolamento che si ottiene installando all’interno dell’abitazione degli appositi elementi isolanti (solitamente tavole di polistirolo o cartongesso): tale sistema ha il vantaggio di avere costi inferiori e di non dover essere necessariamente installato sull’intero stabile ma anche soltanto in  una unica  abitazione. Però a volte questo metodo non è in grado di offrire un’eccellente  protezione alla casa dagli sbalzi termici, infatti possono rimanere dei ‘ponti termici’ che in generale tendono inevitabilmente ad influire in maniera negativa  sulla qualità  sull’isolamento dell’abitazione.

Cappotto termico applicato esternamente
E’ il metodo maggiormente sfruttato, in particolar modo perché la sua  principale caratteristica è la sua efficienza energetica. Per applicarlo si installano i pannelli isolanti su ogni lato esterno della casa  o edificio. I costi, rispetto a quelli di un cappotto termico interno, sono più alti  ma la sua efficienza è notevolmente superiore poiché l’isolamento che un cappotto esterno riesce ad offrire è decisamente maggiore.

Quali sono i materiali isolanti utilizzati per creare un cappotto termico?
Occorre precisare che per realizzare un cappotto termico, i materiali usati possono essere naturali (di origine minerale) e di sintesi. La lana di roccia e quella di vetro, la pomice, l’argilla e la vermiculite espansa, il vetro cellulare, la perlite e la fibroceramica, sono materiali naturali di origine minerale dotati di caratteristiche li rendono pessimi conduttori, quindi si prestano perfettamente per essere sfruttai come elementi isolanti per il cappotto termico. I pannelli di poliuretano o polistirene risultano invece essere elementi di sintesi; sono particolarmente leggeri e possiedono minimi valori di conduttività termica, quindi vengono anch’essi impiegati con successo come materiali isolanti.

Quali sono i costi da sostenere per l’applicazione di un cappotto termico?
Per conoscere il costo relativo alla posa di un cappotto termico interno o esterno è indispensabile conoscere la struttura della casa o edificio da trattare, ma anche le dimensioni e la tipologia dalle superfici da ricoprire e lo spessore desiderato del rivestimento: per questo è necessario che il professionista si rechi sul posto per eseguire un sopralluogo e stilare un esatto preventivo per l’installazione del cappotto termico.

Indicativo costo totaledi un cappotto termico

In ogni caso il costo totale (che comprende i costi per noleggiare i ponteggi, le cifre dovute per la manodopera, la stesura dell’intonaco ed il prezzo del materiale impiegato), può andare indicativamente dai 35€al mq. ai 58/60€ al mq., tenendo comunque sempre conto del fatto che ogni impresa applica il proprio tariffario e che nelle città del Nord i prezzi tendono ad essere superiori rispetto a quelli che si riscontrano al Sud. E inoltre bene ricordare che optando per l’applicazione di un cappotto termico, è possibile usufruire dei benefici fiscali previsti dalla legge.

Alcuni specifici esempi relativi ai costi previsti per un cappotto termico

– Protezione in Poliuretano Espanso spesso solo 5 centimetri (spessore che però non permette di ottenere gli incentivi fiscali):

il costo può indicativamente andare dai 22€ al mq. ai 25€al mq.

– Protezione in Poliuretano Espanso Rigido di 10 centimetri:

il costo può indicativamente andare dai 35 € al mq. ai 45€ al mq.

– Protezione in Poliuretano Espanso Rigido di 8 centimetri:

il costo può indicativamente andare dai 50 € al mq. ai 55€ al mq.

– Protezione in Lana di vetro di 10 centimetri:

il costo può indicativamente andare dai 52 € al mq. ai 58€ al mq.

Se state pensando di proteggere la vostra casa con un cappotto termico, il nostro consiglio è certamente quello di evitare il ‘fai da te’: un cappotto termico non eseguito in maniera corretta non vi offrirebbe i vantaggi sperati…anzi, potrebbero verificarsi pesanti disagi, inoltre il rischio di sprecare inutilmente tempo e denaro potrebbe essere realmente molto alto. Rivolgetevi cercando su Edilnet.it  a qualche ditta specializzata in isolamento a cappotto presente nella vostra città oppure nella vostra zona, sia per avere dei preziosi consigli sulla scelta dei materiali maggiormente adatti alle vostre esigenze e sia per ottenere senza impegno dei preventivi con sopralluogo. Avrete così la possibilità di prendere in considerazione la proposta più conveniente e quindi di risparmiare.

 

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