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Come riconoscere banconote contraffatte

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Per riconoscere le 7 banconote della moneta unica europea (EURO) e quindi valutarne l’autenticità occorre conoscerne gli elementi che le caratterizzano.
Solo così riusciremo a riconoscere le banconote contraffatte.
Tutti i tipi di taglio hanno 5 caratteristiche comuni:
5 euro contraffatti

• a: La bandiera dell’ UE;
• b: Il simbolo ©che indica la tutela dei diritti datori;
• c: Il titolare dei diritti d’autore, ovvero la Banca Centrale Europea, scritto in acronimo nelle 5 lingue della comunità;
• d: Il nome della valuta scritto in latino (EURO), in greco (EYPΩ) e in cirillico (EBPO);
• e: La firma del presidente della BCE (attualmente Mario Draghi mentre in precedenza ci sono stati in ordine Wim Duisenberg e Jean-Claude Trichet);

Nello specifico il nuovo taglio da 5€ presenta sul fronte destro una striscia argentata con un ologramma con ritratto di Europa (figura della mitologia greca), una finestra con sotto il simbolo € e la cifra del valore; sul fronte sinistro la cifra di color verde smeraldo che produce (muovendo la banconota) l’effetto di una luce che si muove in verticale.
Le restanti banconote di piccolo taglio da 10€ e 20 € nell’ologramma non presentano il ritratto di Europa, non c’è la cifra in verde smeraldo ed infine sul retro hanno una striscia brillante dorata che contiene la cifra del valore e il simbolo €.
Le banconote da 50€, 100€, 200€ e 500€ invece sul fronte destro al posto della striscia argentata hanno una placchetta con un ologramma che mostra la cifra del valore la finestra o portale caratteristico del taglio e sul retro destro la cifra del valore che, muovendo la banconota, cambia colore dal verde al viola al marrone.
Infine osservando le banconote controluce si può verificare la presenza di 3 elementi:
• La filigrana dove è possibile osservare sia il motivo architettonico, sia il valore del biglietto da entrambi i lati dello stesso;
• Il filo di sicurezza con micro-scrittura, inserito in verticale nella banconota e nel quale è possibile leggere la parola EURO e la cifra del valore;
• Il registro di stampa recto-verso, ovvero segni incompleti sul fonte superiore sinistro e sul retro superiore destro che in controluce formano l’immagine completa della cifra del valore.
Come ultima accortezza non può mancare il tatto. Infatti la banconota è stampata su carta speciale composta da fibre di cotone ed è quindi facilmente riconoscibile al tatto ed impossibile da replicare dai falsari ed è inoltre formata da diversi punti in rilievo (le cifre del valore, le finestre o portali e gli acronimi della BCE).
Infine, con la certezza di avere un’altra banconota autentica, come ultimo tentativo confrontatele!

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