Come riparare il cartongesso
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Negli ultimi anni il cartongesso viene ormai sempre più utilizzato per le sue diverse qualità che lo rendono adatto a diverse finalità d’uso. Nel sito trovate guide che vi daranno la possibilità di apprendere molto riguardo le diverse applicazioni. In questa guida apprenderemo come risolvere un fastidioso problema che si può verificare soprattutto su pareti in cartongesso che per essere leggere pagano il prezzo con uno spessore resistente quasi a tutti gli urti. Nel caso in cui vi dovesse capitare tipo trasportando qualcosa di forare il cartongesso c’è più di una soluzione per ovviare al problema a seconda dell’entità del danno e dal risultato che vorrete ottenere.

Nel primo caso interverremo solo sulla parte danneggiata tagliando un quadrato che comprenda la parte danneggiata con una sega o un coltello, adesso possiamo trovarci in due diverse situazioni possiamo cioè aver “incontrato” uno dei portanti in ferro o la parte rotta non ha alcun supporto sul retro.

Nell’ultimo caso avremo bisogno ovviamente di creare una base di appoggio ed utilizzeremo un profilo forato su uno dei due lati del quadrato creato nella parete (la parte del profilo tagliata deve essere più lunga di qualche centimetro su ogni lato), il profilo forato va bene anche se a C e lo trovate in ogni negozio di hobby o materiale per l’edilizia. I fori del profilo servono per far aderire la colla che metteremo, infilate quindi il profilo nel quadrato dopo aver messo della colla (il mastice va benissimo) e attendete almeno 5/6 ore per l’asciugatura completa. In alternativa al profilo forato potrete utilizzare un rettangolo di cartongesso più lungo chiaramente del lato dove lo applicherete che potrete anche fissare con due viti, una per ogni lato.

A questo punto avrete capito che dobbiamo tagliare un quadrato che vada inserito nello spazio che abbiamo ricavato, applichiamo del gesso sul retro per farlo aderire sul profilo e completiamo applicando dello stucco sulla superficie avendo cura di stenderlo bene per evitare che possa vedersi il rappezzo.

Passiamo al secondo metodo che garantisce un risultato migliore e paradossalmente anche un lavoro minore in alcuni casi. Se il danno non è a ridosso di due lastre di cartongesso la migliore soluzione che vi propongo è di sostituire l’intera lastra di cartongesso individuando l’ampiezza allargando se necessario il foro praticato fino ad arrivare all’inizio della lastra. Fatto questo acquisterete del cartongesso della stessa misura che va avvitato sui profili presenti con le vite che avete tolto dal cartongesso rotto. Per ultimare il lavoro passate del gesso e se necessario tinteggiate la parete.
Alla prossima guida.

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